Arriva il Natale ma il cucciolo non è un pacco!

Tra qualche settimana inizierà la caccia ai regali di Natale, e si sa che in questa occasione spesso vengono regalati dei cuccioli di cane o gatto.

Definirli un semplice dono da mettere sotto l’albero è riduttivo, ciò che viene regalato è un essere vivente, non è un giocattolo, ma un piccolo concentrato di affetto, gioia e compagnia, in grado di trasferire emozioni uniche a chi lo riceverà, ma nel contempo bisognoso di cure ed attenzioni.

Nella scelta dell’amico peloso non fatevi guidare solo dalla bellezza del primo cucciolo che vedete: dovete considerare la taglia, il sesso, le attitudini, sia dell’animale che di chi lo riceve.

È importante valutare dove si adotta il cucciolo

Infatti nella vendita di piccoli animali in negozi, fiere o affini è ancora molto facile incappare nel cosiddetto traffico di cuccioli, prevalentemente (ma non solo) dall’est europeo.

Sono sempre cuccioli di cane e di gatto che costano apparentemente meno di quelli che nascono da allevatori seri e attenti al benessere dei cuccioli, ma che vengono allevati spregiudicatamente e in economia, frequentemente in consanguineità, il che causa tare sia fisiche che caratteriali.

I cuccioli sono sottratti alle madri prematuramente, impacchettati e spediti intorno ai 30-35 giorni di età, perché a 40-50 giorni (età in cui risultano più appetibili per il cliente) devono già essere in vetrina.

È infatti ancora molto diffusa la credenza che un cucciolo di 2, 3 o peggio 4 mesi non si possa affezionare al nuovo proprietario.

I cuccioli vengono poi sottoposti a viaggi spaventosi; raggruppati nei camion passano una prima selezione innaturale: molti di loro muoiono durante il viaggio, altri si ammalano una volta acquistati.

Altri ancora sono sofferenti, manifestano disturbi psichici difficili da gestire soprattutto per proprietari inesperti, a causa del distacco troppo precoce dalla madre ma anche del trauma – shock dovuto al viaggio.

Per tutti questi motivi è di fondamentale importanza NON prendere il nuovo cucciolo da chi non fa visitare il proprio allevamento, chi propone incontri in luoghi poco chiari.

Gli allevatori che considerano i loro cuccioli come i loro figli (amati, curati e felici) vi inviteranno sempre ad andare a vedere come tengono i cuccioli, a conoscere anche la mamma dei cuccioli, a vedere i fratellini del vostro futuro amico.

Chi non mostra mamma o fratellini probabilmente è perché non li ha, poiché si trovano in Ungheria o Romania!

Al di là delle classiche raccomandazioni, è fondamentale porsi un importante interrogativo: siamo sicuri di poterci prendere cura giornalmente del nostro amico a 4 zampe ed assicurargli una condizione costante di benessere?

Ricordiamoci che non si può scegliere questo regalo in maniera leggera, occorre esser certi di garantire una prospettiva di vita sana e felice a queste creature, non mantenerle pochi mesi per poi abbandonarle all’arrivo della bella stagione.

Purtroppo infatti dopo qualche mese dal natale il 40% dei cuccioli regalati si ritrova senza un padrone!

I motivi sono diversi: ci si stufa del cucciolo, il cucciolo richiede troppe attenzioni, la propria routine quotidiana non può esser mantenuta per via del cucciolo, il cucciolo non sta solo a casa, magari rovina i mobili o sporca in casa, o peggio, inizia a mordere tutto e tutti.

Quando si sceglie un cucciolo è importante farsi dare i consigli giusti, quindi parlare con il proprio allevatore di fiducia perché resta la figura più importante per tutta la vita del cucciolo, un punto di riferimento per tutte le curiosità riguardo al nuovo arrivato.

Tu hai avuto esperienze di questo tipo?

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