Disturbi eliminatori nel Birmano

I disturbi eliminatori fanno parte delle più comuni lamentele espresse da parte dei proprietari.

Dal punto di vista comportamentale i fattori scatenanti i disturbi eliminatori sono correlati a tutte le situazioni di stress, sia ambientale che sociale, ma anche alle preferenze individuali di ciascun gatto.

In altre parole un gatto può aver sviluppato diversi comportamenti.

Avversione per la sede

In questo caso il gatto non utilizzata la cassetta poiché la ha associata alla presenza di un altro animale, di un oggetto o ad una circostanza che il gatto considera sgradevole, ad esempio un profumatore per ambiente o un elettrodomestico rumoroso.

Se l’avversione è solo per la sede sarà sufficiente spostare la cassetta.

Preferenza per la sede

Un gatto che si sente in qualche modo vulnerabile sceglierà di eliminare in un posto riparato, addirittura nascosto; oppure può sviluppare una preferenza di substrato in conseguenza al fatto che la cassetta era sporca e ha dovuto eliminare in un’altra parte.

Avversione per il substrato

I gatti possono imparare a detestare la lettiera perché la associano al dolore: per esempio come conseguenza a episodi di cistite.

Inoltre questo tipo di avversione può essere correlata al fatto che il gatto non gradisce il tipo di lettiera (es. resta appiccicosa, ha un forte odore).

Preferenze per il substrato

Un gatto che non entra nella cassetta ma si ferma sul bordo scavando fuori potrebbe non gradire la sensazione del substrato.

Alcuni gatti amano le superfici aperte, altri quelle chiuse. Per questo motivo è importante offrire all’animale una serie di substrati diversi.

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