La toelettatura del sacro di birmania

La toelettatura del sacro di birmania

Il sacro di Birmania non ha sottopelo e il suo mantello è di media lunghezza per cui non richiede una prolungata toelettatura.

Il suo pelo non si annoda e per mantenerlo in ottimo stato è sufficiente spazzolarlo una volta alla settimana.

Si procede prima pettinandolo contropelo e poi nel verso del pelo.

Periodicamente dobbiamo fare il bagno al nostro birmano per evitare soprattutto nei periodi di muta che venga ingoiato troppo pelo con rischi per il suo intestino.

Se dovete andare a un’esposizione il consiglio è quello di lavare il vostro gatto qualche giorno prima, questo per evitare che il suo pelo non abbia effetti elettrostatici.

E’ importante tagliare un po’ le unghie prima di lavare il vostro micio e questo normalmente ogni due settimane.

Per mantenere il suo mantello in buona salute, è consigliata almeno una spazzolatura settimanale con un pettine in acciaio inox.

Per questa operazione la prima volta fatevi aiutare dal vostro allevatore o da un toelettatore esperto.

Come lavare il nostro birmano

È importante avere tutto a portata di mano prima di iniziare, procuratevi un phon per capelli, un tapettino antiscivolo per il vostro gatto.

Evitate di fare scatti nei movimenti e usate l’acqua tiepida evitando di farla entrare negli occhi o nelle orecchie.

Alla fine ricordatevi di togliere bene lo shampoo che avete usato altrimenti il mantello rimarrà grasso.

Se il vostro gatto sembra impaurito dall’asciugacapelli potete metterlo in un trasportino e usare un termoventilatore, alla fine mettete del talco sulle zone umide e spazzolate.

Se dovete andare a una mostra felina, asciugate il vostro sacro di birmania prima in contropelo utilizzando una spazzola a denti larghi e poi nel senso del pelo ponendo molta attenzione a non lasciare zone umide.

Inoltre prima dell’esposizione potete usare dello spray per togliere l’effetto elettrostatico del pelo.

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