Allevamento MyBirmans Sacro di Birmania

Sicuramente visto la sua natura di carnivoro stretto, la dieta migliore per i nostri gatti è la dieta fatta in casa con cibo fresco e crudo!

I gatti sono in grado di “navigare” tra complesse combinazioni di alimenti umidi e secchi per ottenere una costante assunzione di proteine, grassi e carboidrati.

Anche quando vengono fornite complesse combinazioni di diversi alimenti umidi e secchi, i gatti sono in grado di selezionare e combinare i cibi in quantità diverse per raggiungere un apporto costante di proteine, grassi e carboidrati.

Pubblicato sul Journal of Comparative Physiology B, la ricerca mostra che i gatti regolano l’assunzione di macronutrienti, modificando la loro selezione di cibo nonostante le differenze nel contenuto di macronutrienti, il livello di umidità e la consistenza degli alimenti.

La ricerca è stata condotta da scienziati del WALTHAM ® Centre for Pet Nutrition ed è stato realizzato in collaborazione con i ricercatori dell’Università di Sydney (Australia) e l’Istituto di Scienze Naturali della Massey University (Nuova Zelanda).

In una serie di tre esperimenti, ai gatti è stato fornito cibo umido e secco in diverse combinazioni.

In ogni esperimento, ai gatti sono stati offerti gli abbinamenti di cibo umido e secco in due fasi di selezione della dieta: una fase in cui sono stati offerti tutti i cibi contemporaneamente, separata da una fase in cui gli alimenti sono stati offerti in coppia (1 umido con 1 secco) sequenzialmente in cicli di 3 giorni.

I risultati hanno dimostrato che i gatti hanno raggiunto lo stesso equilibrio di proteine, grassi e carboidrati, sia quando sono stati offerti gli alimenti in coppia nei cicli di 3 giorni sia quando sono stati offerti i cibi contemporaneamente.

È importante sottolineare che questo equilibrio di macronutrienti era notevolmente coerente in tutti gli esperimenti, nonostante le forti differenze di combinazioni alimentari offerte.

Le proporzioni di proteine, grassi e carboidrati selezionati dai gatti erano in linea con i precedenti risultati pubblicati sul Journal of Experimental Biology nel 2011 che mostrano che i gatti hanno un obiettivo di assunzione di macronutrienti di circa il 52% del loro apporto calorico giornaliero dalle proteine, il 36% dai grassi ed il 12% dai carboidrati.

Questi valori sono simili a quelli riportati per i gatti selvatici, ed indica quindi che i gatti domestici hanno conservato la capacità di regolare l’assunzione di macronutrienti per collimare con la dieta “naturale” dei loro antenati selvatici.

Commentando l’impatto della ricerca, l’autore dello studio e ricercatore della WALTHAM, dottor Adrian Hewson-Hughes ha osservato: “Questa ricerca ha importanti implicazioni per i proprietari in quanto dimostra che i gatti sono in grado di selezionare e combinare i cibi umidi e secchi per raggiungere il loro obiettivo di apporto di proteine, grassi e carboidrati.

In termini di prodotti attualmente sul mercato, gli alimenti umidi in genere hanno proporzioni maggiori di proteine e grassi, mentre gli alimenti secchi hanno un alto contenuto di carboidrati. ”

Dr. Hewson-Hughes ha continuato: “Offrire ai gatti una combinazione di cibi secchi ed umidi consente loro non solo di combinare una dieta in linea con il loro obiettivo preferito di macronutrienti, ma anche di soddisfare il loro desiderio di assaggiare cibi diversi.”

Per maggiori approfondimenti, potete leggere l’intervista al Dott. Bettio: https://olikos.org/servizi/nutrizione-e-alimentazione/

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