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Controllare quotidianamente la salute del tuo gatto

Un gatto sano deve avere il pelo lucido, liscio e intatto, occhi puliti e vivaci e narici quasi asciutte.

La sua andatura deve essere sciolta, si deve pulire regolarmente con la lingua e deve fare le fusa al momento opportuno. Quando lo si tocca o si accarezza non si deve ribellare.

Se il vostro gatto ha un comportamento insolito che si protrae per più giorni, c’è qualcosa che non va e occorre rivolgersi al veterinario.

È consigliato programmare visite regolari dal vostro veterinario durante l’anno, onde prevenire disturbi più gravi, aiutandolo descrivendo eventuali atteggiamenti strani e alterazioni di umore del vostro micio.

Cosa controllare per la salute del tuo gatto

Vediamo di seguito le principali caratteristiche fisiche che contraddistinguono lo stato di buona salute di un gatto:

Aspetto generale: un gatto in forma ha movimenti sciolti ed è sempre vivace

Mantello: deve essere lucente, morbido e uniforme. La pelle deve apparire senza graffi, zone senza pelo o parassiti come pulci o zecche.

Orecchie: devono essere pulite e asciutte, senza cerume, graffi o gonfiori.

Occhi: devono essere lucenti e vivaci; non opachi o con secrezioni abbondanti o anomale.

La terza palpebra non deve essere evidente (è una membrana posta nell’angolo interno dell’occhio presente nel gatto e nel cane e che, quando protende in entrambi gli occhi, indica spesso una malattia generale).

Naso: deve essere appena umido, senza secrezioni o graffi.

Bocca: deve essere umida e rosea con denti bianchi. Le gengive non devono apparire arrossate o sanguinanti e l’alito inoltre non deve essere cattivo.

Orifizio anale: deve apparire pulito, senza la presenza di feci o di vermi.

Orifizio genitale: deve apparire pulito e asciutto, senza secrezioni anomale.

Arti: il loro aspetto deve essere regolare, senza gonfiori o ferite.

La toelettatura del sacro di birmania

Il sacro di Birmania non ha sottopelo e il suo mantello è di media lunghezza per cui non richiede una prolungata toelettatura.

Il suo pelo non si annoda e per mantenerlo in ottimo stato è sufficiente spazzolarlo una volta alla settimana.

Si procede prima pettinandolo contropelo e poi nel verso del pelo.

Periodicamente dobbiamo fare il bagno al nostro birmano per evitare soprattutto nei periodi di muta che venga ingoiato troppo pelo con rischi per il suo intestino.

Se dovete andare a un’esposizione il consiglio è quello di lavare il vostro gatto qualche giorno prima, questo per evitare che il suo pelo non abbia effetti elettrostatici.

E’ importante tagliare un po’ le unghie prima di lavare il vostro micio e questo normalmente ogni due settimane.

Per mantenere il suo mantello in buona salute, è consigliata almeno una spazzolatura settimanale con un pettine in acciaio inox.

Per questa operazione la prima volta fatevi aiutare dal vostro allevatore o da un toelettatore esperto.

Come lavare il nostro birmano

È importante avere tutto a portata di mano prima di iniziare, procuratevi un phon per capelli, un tapettino antiscivolo per il vostro gatto.

Evitate di fare scatti nei movimenti e usate l’acqua tiepida evitando di farla entrare negli occhi o nelle orecchie.

Alla fine ricordatevi di togliere bene lo shampoo che avete usato altrimenti il mantello rimarrà grasso.

Se il vostro gatto sembra impaurito dall’asciugacapelli potete metterlo in un trasportino e usare un termoventilatore, alla fine mettete del talco sulle zone umide e spazzolate.

Se dovete andare a una mostra felina, asciugate il vostro sacro di birmania prima in contropelo utilizzando una spazzola a denti larghi e poi nel senso del pelo ponendo molta attenzione a non lasciare zone umide.

Inoltre prima dell’esposizione potete usare dello spray per togliere l’effetto elettrostatico del pelo.